L’intelligenza artificiale (IA) è una disciplina dell’informatica che sviluppa sistemi hardware e software capaci di simulare le capacità dell’intelligenza umana, come l’apprendimento, il ragionamento, la pianificazione, la comprensione del linguaggio e la risoluzione di problemi. Queste potenzialità possono naturalmente essere sfruttate anche per implementare ed organizzare molti aspetti riguardo al lavoro che si svolge in carrozzeria. Di seguito alcuni dei spunti principali nei quali l’intelligenza artificiale, se correttamente usata, può venirci in aiuto per gestire ed ottimizzare la disciplina imprenditoriale con costi decisamente più contenuti rispetto a soluzioni classiche come assunzioni di dipendenti o acquisto software specifici.
La trasformazione del settore e il ruolo umano
- Integrazione silenziosa: L’intelligenza artificiale generativa (GenAI) sta entrando nelle carrozzerie italiane non tramite robot fantascientifici, ma attraverso algoritmi che ottimizzano diagnosi, riparazione, verniciatura e gestione dei sinistri.
- Valore dell’artigianalità: Gli esperti dell’Autopromotec Talk evidenziano che l’AI non sostituirà il carrozziere, ma fungerà da “copilota”. Il “tocco artigianale” e le competenze umane rimangono insostituibili per validare i risultati e prendere le decisioni finali.
I numeri e i vantaggi economici
- Impatto operativo: Secondo McKinsey, la GenAI può aumentare l’efficienza operativa dei servizi fino al 30%, incrementare i ricavi del 10-30% e automatizzare un quarto delle interazioni con i clienti.
- Efficienza nei tempi: L’AI velocizza la progettazione e, nel settore assicurativo (dati BCG), dimezza i tempi di gestione delle pratiche standard con un aumento dell’efficienza del 30%.
- Ottimizzazione delle risorse: I vantaggi includono l’identificazione rapida dei guasti, la riduzione dei costi di riparazione e una gestione del magazzino ricambi calibrata sulle reali necessità per azzerare gli sprechi.
Diagnosi intelligente e manutenzione predittiva
- Manutenzione guidata dai dati: I sistemi intelligenti analizzano i flussi di dati dei sensori (vibrazioni, temperature, stile di guida) per anticipare e prevenire i guasti, superando la vecchia manutenzione reattiva.
- Velocità di diagnosi: Strumenti come quello adottato da Ascendum estraggono dati da migliaia di documenti tecnici, riducendo il tempo medio di diagnosi da trenta minuti a meno di un minuto.
- Formazione e manualistica: I nuovi meccanici utilizzano chatbot e assistenti vocali per consultare procedure in tempo reale. In futuro, i veicoli stessi guideranno i clienti spiegando il significato delle spie sul cruscotto.
- Accettazione automatizzata: Sistemi come quello di Sipav scansionano la targa per recuperare lo storico del veicolo, mentre scanner 3D creano modelli digitali della carrozzeria rilevando danni e anomalie in pochi secondi.
Verniciatura di precisione e personalizzazione
- Prevenzione dei difetti: BMW utilizza algoritmi per monitorare in tempo reale i sensori delle cabine di verniciatura e confrontarli con lo storico, intervenendo proattivamente (es. cambio filtri dell’aria) per evitare imperfezioni sulla scocca.
- Automazione industriale: Robot verniciatori intelligenti ottimizzano i parametri di asciugatura e applicazione in base all’ambiente, riducendo gli sprechi di materiale e l’overspray.
- Anteprime per il cliente: Gli strumenti di generazione d’immagine permettono di caricare la foto di un’auto e creare render realistici istantanei con diverse varianti di colore, finiture o grafiche personalizzate.
In merito al tema ‘intelligenza artificiale in carrozzeria’ Riparitalia ha deciso di sviluppare dei corsi di formazione specifici in collaborazione con Axalta–Akzo Nobel per dare la possibilità alle carrozzeria affiliate partecipanti di acquisire gli strumenti utili per conoscere ed utilizzare lo strumento. L’obiettivo è quello di mettere le carrozzerie nelle condizioni di non subire il cambiamento epocale che stiamo attraversando ma poter sfruttare tali potenzialità a vantaggio della propria competitività sul mercato.
